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turismoInformazioni turistiche relative ai posti più interessanti da visitare nei pressi dell'hotel Irocchi.

Agriturismo La PannocchiaPer gustare le prelibatezze lucane, l'hotel Irocchi consiglia l'Agriturismo "LA PANNOCCHIA"

disabiliInformazioni sull'accessibilità dell'hotel alle persone con ridotta o impedita capacità motoria.

Hotel Irocchi

Turismo

turismo Hotel IrocchiNelle immediate vicinanze è situato il Lago “Pantano” di Pignola, a ridosso del quale si trova l'oasi wwf, una riserva naturale visitabile da gruppi o scolaresche tutti i giorni su prenotazione. Qui è possibile svolgere svariate attività e partecipare a numerose iniziative ( visite guidate, percorsi naturalistici ecc ). Il lago, inoltre, è dotato di pista ciclabile lungo tutto il suo perimetro (circa 6 km), perfettamente illuminato di notte.

A circa 20 km, è possibile visitare la località turistica di Sellata Pierfaone che, grazie al bellissimo panorama e alle attrezzature presenti, si colloca come il centro sciistico più importante della regione.

Sempre per gli amanti della montagna,il Monte Li Foi, in località di Picerno, offre la possibilità di fare lunghe passeggiate o, per i cicloamatori, emozionanti escursioni in mountain bike.

A pochi mt dall'hotel vi sono, inoltre, un maneggio ed un impianto sportivo provvisto di piscina olimpionica e palazzetto del ghiaccio.

Altri luoghi da visitare: il Parco della Grancia, (primo parco Storico rurale e ambientale d'Italia) dove ogni anno, tra Luglio e Settembre, vanno in scena numerose manifestazioni, prima tra tutte “La storia Bandita”.

Le Dolomiti Lucane e i due Paesini di Pietrapertosa e Castelmezzano, classificati tra i borghi più belli d'Italia. Inoltre, se siete amanti delle emozioni forti, potrete provare il suggestivo “Volo dell'Angelo” e “volare” tra le vette dei due Paesi, legati ad un cavo di acciaio.

PER MAGGIORI INFORMAZIONI SULLE BELLEZZE PAESAGGISTICHE NEI PRESSI DELL'HOTEL IROCCHI SELEZIONA I LINK DI FIANCO

L'Oasi faunistica del Pantano

Situato a pochi chilometri da Potenza, il lago del Pantano di Pignola si estende in una conca circondata da cime che raggiungono i 1000 metri.

Il lago ha origine da uno sbarramento artificiale in un'area circondata da prati e coltivazioni, inizialmente paludosa e bonificata in una fase successiva.

L'area è ricca di vegetazione sommersa e, sulle rive del lago, proliferano canneti, tife e giunchi.

La vegetazione arborea è arricchita dalla presenza di salici bianchi e salici fragili, di ontani napoletani e pioppi ibridi.

Interessantissima è l'avifauna del lago, comprendente specie bellissime come l'airone cenerino, le gallinelle d'acqua, le garzette, i fischioni, le alzavole ed altre specie di anatriformi quali lo svasso maggiore, il martin pescatore e la pavoncella.

Numerose sono anche le specie anfibie che popolano il lago: rane, l'ululone dal ventre giallo e rospo comune, solo per citarne qualcuna.

L'habitat del lago è arricchito poi dalla presenza di numerosi mammiferi carnivori ed insettivori, come la donnola, la volpe, la faina, il riccio e il toporagno acquatico.

(fonte: APT Basilicata)

Castelmezzano

Il paese, incastonato tra le Dolomiti Lucane, offre suggestivi scenari paesaggistici.

L'antico centro fu una potente roccaforte Longobarda.

Interessante è la chiesa Madre (XIII sec.), nel cui interno è custodita la stupenda statua lignea della Madonna col Bambino, detta "Madonna dell'Olmo" del XIV sec..

Molto bella è anche la Cappella della Madonna delle Grazie, che conserva al suo interno un bellissimo altare in stile barocco.

Sul posto è possibile ammirare i ruderi della cinta muraria ed una gradinata del castello di Castrum Medianum.

Il territorio è ideale per escursioni attraverso paesaggi di suggestiva bellezza, come la vallata del torrente Caperrino, che segna il confine tra il paese e Pietrapertosa.

Lungo il corso del torrente si possono ammirare i ruderi di vecchi mulini.

Proprio per le sue caratteristiche naturali e per la lussureggiante vegetazione che circonda il paese, Castelmezzano è meta di numerosi turisti soprattutto nella stagione estiva.

(FONTE: APT Basilicata)

Pietrapertosa

Il paese è il più alto della Basilicata (1088 m).

Il suo abitato sorge sulle pendici del monte Impiso, nelle "Dolomiti Lucane", arroccato fra cime dal nome suggestivo come "l'aquila reale", "l'incudine", "la grande madre" e "la civetta".

Fondata intorno al 1000 ad opera dei Saraceni come fortezza, acquistò importanza con i Normanni, che vi costruirono il castello.

Interessante è il Convento di San Francesco, costruito sui resti di una fortezza romana e trasformato nel 1474 dai Frati Minori Osservanti.

Al lato del convento c'è la chiesa di San Francesco, in stile gotico, nel cui interno sono conservati un coro ligneo intagliato, un polittico ed affreschi del XVI sec.

Di grande interesse artistico sono la chiesa Madre dedicata a San Giacomo, nel cui interno sono conservati un dipinto su tavola del XV sec. ed affreschi murali del 1300, 1400 e 1500, e la cappella dell'Assunta, che conserva una statua lignea della Madonna.

Nella zona è possibile effettuare diverse escursioni a carattere storico-naturalistico, come quello del Sentiero della Croccia o quello del Sentiero di Tempa Castello.

(FONTE: APT Basilicata)